
Nessun atto di vandalismo, ma un semplice incidente gestito con grande senso civico. Il sindaco di Ruvo di Puglia, Pasquale Chieco, è intervenuto sui suoi canali social per fare chiarezza sul danneggiamento di alcune fioriere situate nei pressi di Palazzo Caputi, spegnendo sul nascere le polemiche che stavano iniziando a circolare in città.
L’episodio, che in un primo momento aveva fatto pensare all’ennesimo sfregio al patrimonio pubblico, si è rivelato in realtà un sinistro del tutto involontario causato da un ragazzo della zona.
A fare la differenza, in questa vicenda, è stata la reazione immediata della famiglia del giovane. I genitori si sono messi subito in contatto con l’amministrazione comunale per segnalare l’accaduto e farsi carico delle spese di ripristino.
«È giusto però, prima di alimentare polemiche e giudizi affrettati, chiarire quanto accaduto: non si è trattato di un atto vandalico, ma di un danneggiamento involontario provocato da un ragazzo, i cui genitori hanno immediatamente segnalato l’accaduto, assumendosi la responsabilità di quanto successo», ha spiegato il sindaco Chieco nella sua nota ufficiale.
Il primo cittadino ha poi voluto sottolineare l’eccezionalità — che dovrebbe essere la norma — di una simile assunzione di responsabilità, ringraziando pubblicamente la famiglia: «Un comportamento civile e corretto che merita di essere evidenziato e apprezzato».
La vicenda si chiude così con un esempio positivo di senso della comunità e rispetto dei beni comuni, dimostrando come la collaborazione diretta tra cittadini e istituzioni possa risolvere rapidamente piccoli incidenti urbani senza cedere a inutili allarmismi.

























